L’autunno in tavola

Pidocchi?? Prevenire e difenderci in maniera naturale si può!!
18 Giugno 2019

L’autunno in tavola

Alimentazione e salute sono strettamente collegati.

Ogni volta che ci sediamo a tavola o scegliamo un alimento introduciamo nel nostro corpo sostanze necessarie come vitamine, minerali, grassi, proteine, carboidrati (nutrienti) e, se la scelta non è troppo accurata, ossidanti, grassi saturi e alimenti raffinati.

E’ per questo motivo che la scelta deve essere attenta, prendendo in considerazione la provenienza, la concentrazione dei nutrienti e la loro manipolazione organica (raffinazione, pesticidi, aftatossine).

Un cibo raffinato è spesso privo di nutrienti in concentrazione utile al nostro organismo.

In questo articolo voglio porre l’attenzione su ricette popolari che spesso utilizzano alimenti grezzi di origine vegetale come ad esempio il grano saraceno, il grano senatore capelli, il farro o fonti proteiche come i ceci e le lenticchie o ancora grassi come mandorle, anacardi, semi di lino, canapa, noci castagne, miglio.

Questi sono solo una piccola parte degli alimenti della tradizione popolare che ancora oggi, i più attenti alla corretta alimentazione, utilizzano per grandi e piccini.

Con l’arrivo dell’autunno il corpo si prepara ad affrontare la stagione più fredda caratterizzata da diversi malanni.

Durante questo periodo possiamo notare ad esempio una maggior caduta di capelli, il miglio ed i cereali integrali, così come le castagne, possono essere utili per il loro elevato contenuto di vitamine e minerali, non a caso per questo problema vengono consigliati integratori proprio a base di miglio.

In Autunno è anche importante la depurazione con verdure di stagione e tisane.

Esiste ad esempio una pianta dei Balcani che si chiama Sideritis syriaca della quale si utilizzano le parti aeree ed è ricca di calcio, fosforo, ferro, potassio e magnesio, che contribuiscono alle normali funzioni del sistema immunitario.

Per quanto riguarda la verdura di stagione spiccano:

Zucca: ricca di minerali e betacarotene antiossidante, saziante e poco calorica.

Topinambur: tubero dalle proprietà diuretiche, toniche e digestive. Aiuta a ridurre l’assorbimento di zuccheri e colesterolo da parte dell’intestino, per questo è consigliato ai diabetici.

Spinaci: ricchi di ferro, ac.folico, vit B e C. E’ un ortaggio ricco di clorofilla per questo utile in caso di anemia, per depurare il fegato e come ricostituente generale.

Cavolo, cavolfiore, cavolo verza: la famiglia dei cavoli è tutta ricchissima di antiossidanti, minerali , antibatterici e immunostimolanti notevole la proprietà cicatrizzante. In caso di ulcera gastroduodenale risulta utile il succo.

Tra la frutta autunnale non può mancare l’uva, la mela, la pera, i fichi, la melagrana, mirtilli rossi.

Uva: potente antiossidante, disintossicante facilita il transito intestinale.

Ricca di vitamine, sali minerali (potassio, calcio, zinco rame fosforo)

Mela: frutto tonico, digestivo ricco di calcio, magnesio, potassio, sodio. La pectina contenuta aiuta l’intestino pigro.

Pera: grazie al suo elevato contenuto di minerali è un potente rimineralizzante.

Fichi: grazie al contenuto in fibre e zuccheri è un buon energizzante, il suo succo favorisce la digestione ed aiuta la concentrazione.

Melagrana: i suoi arilli sono un concentrato di vitamine e minerali dall’elevato potere antiossidante mentre il succo concentrato aiuta la circolazione.

Mirtilli rossi o Cranberry: grazie all’elevata quantità di tannini è particolarmente spiccata la sua proprietà antiossidante, ricco di fibre, vit. E e K e polifenoli che conferiscono a questo frutto anche proprietà antinfiammatori, antibatteriche.

Castagne: frutto ricco di minerali e molto energetico

Alcuni suggerimenti per piatti semplici, completi e che ci possono aiutare ad affrontare l’autunno utilizzando, come dovrebbe essere d’abitudine, alimenti stagionali e il più possibile autoctoni.

Farinata: farina di ceci, acqua, olio extravergine di oliva piatto della tradizione ligure ricco di proteine equilibrato nella composizione di nutrienti.

Pasta e ceci: piatto unico e completo di carboidrati (pasta) proteine (ceci) e grassi (olio).

Pesto: sugo freddo antico della tradizione genovese che contiene oltre al basilico, il parmigiano e il pecorino romano (proteine) l’olio extravergine d’oliva (grassi) e i pinoli, fonti di grassi buoni e di una grande quantità di proteine.

Minestra di legumi e verdure: le verdure sono una fonte di fibre e carboidrati che insieme ai legumi, fonte proteica, danno vita ad un piatto nutriente ed energetico .

Castagnaccio: torta di farina di castagne utile per iniziare la giornata con energia.

Questi sono pochi esempi di come alimentazione e salute possano viaggiare insieme.

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